Introduzione
Il giorno 16/07/2026 si è tenuto l’incontro per il rinnovo del contratto integrativo Barilla, relativo al quadrienno 2026-2029, con la sottoscrizione dell’accordo tra le parti e con importanti novità economiche e normative.
Approfondimenti
Segretaria Generale FAI-CISL Perrillo Maria
“Carissime/i,
si sono concluse con soddisfazione le trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo Barilla, relativo al quadriennio 2026-2029, con la sottoscrizione dell’accordo tra le parti. L’intesa introduce importanti novità sia sul piano normativo sia su quello economico.
Tra i principali risultati ottenuti:
- il rafforzamento del sistema di informazione e consultazione con il Coordinamento sindacale e le RSU, nonché l’istituzione di un Comitato ristretto, con particolare attenzione agli investimenti in digitalizzazione e intelligenza artificiale;
- la conferma e il potenziamento dell’impegno sui temi della diversità, dell’inclusione e della sostenibilità ambientale;
- l’introduzione di un limite temporale massimo all’utilizzo della somministrazione in staff leasing e la conferma dei percorsi di stabilizzazione del personale;
- la previsione di almeno 10 ore annue di formazione per ogni lavoratrice e lavoratore e l’istituzione della figura del delegato alla formazione finanziata;
- il rafforzamento del ruolo degli RLS, che potranno richiedere ulteriori incontri anche sugli effetti della digitalizzazione, dell’automazione e dell’intelligenza artificiale sulla salute e sulla sicurezza;
- una maggiore tutela negli appalti, con l’esclusione dell’attività di confezionamento e l’applicazione delle clausole sociali previste dai CCNL delle imprese appaltatrici;
- 16 ore di permesso retribuito per le procedure di preadozione, oltre all’integrazione del 50% della retribuzione per gli ulteriori 90 giorni di comporto delle lavoratrici e dei lavoratori con disabilità; è stato inoltre esteso il permesso retribuito per malattia del figlio fino al compimento dei 14 anni di età.
È stato azzerato il contributo di compartecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori al costo dei buoni pasto, il cui potere d’acquisto è stato incrementato del 25%.
Sul piano economico, il premio per obiettivi viene incrementato complessivamente di 300 euro negli ultimi due anni di vigenza dell’accordo. Viene inoltre estesa la possibilità di conversione in welfare fino al 50% del premio, mentre la maggiorazione aziendale applicata alla quota convertita viene elevata al 20%.
Nelle prossime ore invieremo una circolare esplicativa dell’accordo. Ringraziamo tutti i colleghi e le colleghe della FAI Nazionale e l’intera delegazione per l’ottimo lavoro svolto.”


